Il Dip: una soluzione per platelminti e tanto altro!

Aggiornamento: 12 dic 2021

Negli ultimi anni gli acquari di barriera hanno visto un aumento esponenziale dei coralli allevabili. E' difficile immaginare un reef senza di essi, ed è giusto fare attenzione a possibili ospiti indesiderati. Planarie, nudibranchi, platelminti e chi più ne ha più ne metta (attenzione, non tutte le specie di quelli appena citati sono dannose). Il problema poi aumenta quando i coralli arrivano da privati, dove il controllo di parassiti non è spesso ottimale.

Vi racconto cosa mi è successo. Di recente ho acquistato una bellissima Euphyllia glabrescens rasta. In acquario ho varie Euphyllie, tutte in splendida forma, questa però faticava a crescere. Mi sono insospettito e ho approfondito. La scoperta non è stata delle più piacevoli: platelminti!

I platelminti non sono tutti uguali, ma alcuni possono far fuori intere colonie di Euphyllie, tridacna, trachyphyllia ecc. Inoltre non sono assolutamente facili da rimuovere, se tagliati infatti si dividono in due e continuano a vivere, raddoppiando il problema. Allora cosa conviene fare? Partiamo dal presupposto che la cosa più importante sarebbe prevenire il problema, ma spesso è possibile anche curare, vediamo insieme come.



La soluzione che ho scelto io è il classico Dip (in particolare l'AF Protect Dip). Questo prodotto, che vi consiglio di usare all'inserimento di qualsiasi nuovo corallo (attenzione: eviterei di usarlo con animali filtratori e/o coralli non in forma in quanto è comunque un prodotto molto forte), pulisce accuratamente la superficie, aiuta a rimuovere parassiti e a ridurre il rischio di sviluppare diverse malattie, tra cui, necrosi dei tessuti, sbiancamento dei coralli, micosi, AEFW, brown jelly (BJS).


Questo prodotto è altamente corrosivo e raccomando un'attenta lettura del foglio illustrativo prima di cimentarsi nell'utilizzo. Importantissimo un corretto dosaggio e un tempo di contatto preciso per evitare danni al corallo e soprattutto per garantire una elevata efficacia.


Di seguito un breve video dimostrativo.


Le dosi raccomandate sono di circa 0,5 ml di AF protect Dip in ogni litro di acqua salata (che sia essa dell'acquario o nuova). Il tempo di contatto è di 5 minuti, oltre potreste causare danni seri al corallo. Successivamente immergere il corallo nella soluzione preparata e pulire delicatamente la sua superficie sciacquandolo con acqua, oppure utilizzando uno spazzolino.

Trascorsi i 5 minuti collocate nuovamente il corallo pulito nell’acquario. Io preferisco immergerlo in un recipiente a parte per qualche minuto per rimuovere dall'animale quanto più residuo del prodotto possibile.

La soluzione usata non è riutilizzabile. Non versare la soluzione nell’acquario. Il preparato non deve essere utilizzato in presenza di pesci, di lumache, di conchiglie, granchi, gamberi.

Il video che vi ho appena mostrato riporta la situazione una volta trascorsi i 5 minuti di trattamento. Nonostante un'attenta osservazione mi era sfuggito un platelminta, per mia fortuna il prodotto ha funzionato alla grande e sono riuscito cosi a rimuoverli tutti.


I platelminti si spostano molto rapidamente, quindi farò un bagno nel Dip a tutte le Euphyllie. Nel caso di planarie e nubibranchi il lavoro sarebbe molto più complesso e faticoso, è per questo che un bagno preventivo vi aiuterà a ridurre enormemente problemi di parassiti.


Scritto e redatto da: Marco Capalbo

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